Archivi categoria: Visti, letti, ascoltati

Amanda Lear fa Elvis Presley

Quando, qualche mese fa, ho saputo che Amanda Lear avrebbe inciso un nuovo album di cover di vecchi classici di Elvis Presley mi sono sentito percorrere da un brivido. “Ci risiamo”, ho pensato. “E’ proprio incorreggibile”. Però, per una sorta … Continua a leggere

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Merda e sangue nel pulp cinematografico

L'altra sera, al cinema, ho visto Solo Dio perdona, di Nicolas Refn e con Ryan Gosling. Film di una violenza assurda e con scene truculente piene di sangue, arti mozzati ed efferatezze assortite, sullo sfondo di una fotografia e di … Continua a leggere

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Ascesa, declino e resurrezione di “una famiglia americana”: Joyce Carol Oates

Joyce Carol Oates è una di quelle scrittrici di cui, da anni e anni, sentivo parlare – anche in occasione di ogni premio Nobel che, malgrado fosse perennemente candidata, non le veniva mai assegnato -, ma che non avevo ancora … Continua a leggere

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Daniel Pennac: il segreto di un corpo

L'idea è, a suo modo, semplice e geniale ed è la struttura portante del nuovo romanzo di Daniel Pennac, Journal d'un corps, pubblicato da noi con il titolo (che a me non piace) Storia di un corpo. A me non … Continua a leggere

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C.K. Stead: La trappola linguistica di Dio

“Magari un gruppo di persone sta parlando di Dio, Harry continua. Una magari dice: per me Dio è il padre e il creatore di tutte le cose. Una seconda invece potrebbe opporsi a questa faccenda antropomorfa del vecchio-che-sta-nei-cieli e ribattere … Continua a leggere

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“Oltre le colline”: l’ambiguo universo morale di Cristian Mungiu

Sarebbe stato facile, per Cristian Mungiu, prendere una scorciatoia e girare il solito film in cui una povera ragazza innocente finisce per essere vittima di una congrega di religiosi fondamentalisti, crudeli e sadici. Sarebbe stato facile e rassicurante. Con il … Continua a leggere

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Haneke: l’amore ai tempi dello sfacelo

Volevo e disvolevo andare a vedere Amour, il nuovo film di Michael Haneke. Volevo perché so che, da un punto di vista estetico, un film di Haneke è sempre un'esperienza imperdibile e dentro di me serbavo ancora il ricordo e … Continua a leggere

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