Archivi del mese: luglio 2012

Il posto dell’omosessualità oggi, in Italia: qualche spunto di riflessione

Per una volta voglio fare un esercizio di ottimismo e di realismo al tempo stesso e cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno. Se allarghiamo lo sguardo fino a comprendere gli ultimi trenta o quarant'anni vediamo che l'accettazione dell'omosessualità, nelle … Continua a leggere

Pubblicato in La gaia scienza | 6 commenti

Le vie dell’amore

Quando vado dai miei, intorno all'ora di pranzo c'è la televisione accesa e sintonizzata su Forum, che a casa mia non mi sognerei mai di guardare. Ormai lo associo automaticamente a una certa atmosfera familiare. Qualche giorno fa c'era il … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico | 4 commenti

L’artista e il borghese

Da un mesetto sto guardando la prima serie di Heimat di Edgar Reitz. La mia intenzione era di concludere entro la fine di agosto tutt'e tre le serie, comprate in un confanetto in lingua originale a Colonia. Non so se … Continua a leggere

Pubblicato in Germanica, Visti, letti, ascoltati | 2 commenti

Danilo Kiš: un’infanzia tra giardino e cenere

Non ricordavo più niente di Giardino, cenere, il romanzo di Danilo Kiš che avevo letto per la prima volta quando uscì in Italia nel 1986, indubbiamente sedotto anche da un titolo alquanto strano, che in realtà segnala i due poli … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | Lascia un commento

Battiato: “dodici canzoni di pretenziosa metafisica” al Teatro Dal Verme

All’interno della “Milanesiana”, la manifestazione organizzata da Elisabetta Sgarbi e giunta alla tredicesima edizione, questa sera c’è stato al Teatro Dal Verme un concerto speciale di Franco Battiato, dal titolo – che, con humour vagamente britannico, prende spunto dal tema … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | Lascia un commento

Morrissey: cronaca (distaccata) di un concerto

Non sono mai stato un fan né degli Smiths né di Morrissey e il bello è che non so nemmeno perché. In teoria le loro canzoni, che fondono in maniera sapiente angosce esistenziali, fallimenti personali e senso di insufficienza di … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 4 commenti

Il pensiero sempre più debole

“Io vorrei che Ahmadinejad si facesse finalmente la sua atomica, che sarebbe un elemento di stabilità per il Medio Oriente. Israele ce l'ha, è un problema di equilibrio. Non è un dittatore, è eletto come gli altri. Non è uno … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 4 commenti