Olimpiadi 2020: scampato pericolo?

Darei un bacio in bocca, con tanto di lingua, a Mario Monti per il suo niet alle Olimpiadi a Roma nel 2020. Dopo aver studiato gli “strascichi economici” delle Olimpiadi degli ultimi vent’anni, il presidente del consiglio ha scoperto “uno scostamento, a volte molte rilevante, tra i preventivi e i consuntivi”. Non c’era bisogno di un solone per tirare la stessa conclusione. Chiunque ricorda i disastri di Italia 90 ed è assodato che il disastro dell’economia greca è in parte anche dovuto all’allegria con cui sono stati buttati al vento miliardi di euro per organizzare le Olimpiadi del 2004. Considerando la situazione in cui si trova l’Italia – se non sull’orlo del baratro, poco ci manca -, non è proprio il caso di sprecare denaro pubblico in questo modo, soprattutto in un momento in cui si tagliano spese anche in settori più sensibili, come la previdenza sociale o il Welfare in generale. Sarebbe da irresponsabili indebitarsi ulteriormente per i futuri giochi olimpici (la previsione è di oltre otto miliardi a carico dello Stato). Poi, conoscendo i miei polli, immagino che, se finissimo per trovarci nella situazione dei greci oggi, incominceremmo a imprecare contro i perfidi tedeschi – nazisti per definizione -, perché ci richiamerebbero al rigore economico e alla responsabilità fiscale. Dopo aver fottuto, chiagneremmo per bene, dando la colpa a tutti gli altri, tranne che a noi stessi. Nei commenti che ho letto in giro qualcuno ha detto che basterebbe lasciare tutto in mano ai privati, senza nessun costo per lo Stato. Già, come se non conoscessimo la nomea di certi privati quando ci sono di mezzo eventi così importanti e potenzialmente così proficui: si attaccherebbero subito alla mammella statale. Per non parlare poi dei politici che invocherebbero la creazione di enti ad hoc in cui sistemare amici, parenti e protetti trombati: una grande, immensa, sconfinata mangiatoia. Un carrozzone che trascinerebbe ancora più a fondo lo Stato italiano. No, grazie, preferisco di no. Non ho più nessuna fiducia nell’etica pubblica dei nostri politici.

Leggo oggi che molti esponenti del PdL (e del mondo sportivo) hanno accusato Monti di essere un “mero ragioniere”. Lungi dal considerarla un’offesa, io lo riterrei un distintivo d’onore. Perché quello di cui ha bisogno l’Italia oggi è qualcuno che tenga i conti il più possibile in ordine, non spenda più del dovuto, tagli la spesa pubblica e alleggerisca il peso dell’intervento statale nell’economia e nella vita dei cittadini. Forse Monti non sta facendo esattamente tutto questo, ma almeno ha impedito uno scriteriato ampliamento della spesa dicendo no alle Olimpiadi. Mi fa ridere, poi, che qualche pidiellino abbia chiamato il premier “ladro di sogni e di speranze”. Ognuno può avere le speranze e i sogni che vuole, purché se le paghi di tasca propria e non le accolli alla fiscalità pubblica e purché, soprattutto, garantisca un atteggiamento integerrimo da parte degli amministratori pubblici, cosa che a me pare ancora lungi dal realizzarsi – soprattutto se consideriamo lo spregio in cui nella destra italiana tengono i “sogni” espressi dalle altre parti politiche, quando questi non fanno i conti con le risorse disponibili. Io, che sono un anti-utopista, vorrei vedere sempre un atteggiamento più pragmatico, mentre la destra italiana è malata di schizofrenia, altro che “thatcherismo”. Le “scommesse” – come l’ha chiamata il sindaco di Roma – si fanno con i propri soldi, non con il destino di un paese intero che è già con l’acqua alla gola.

Questa voce è stata pubblicata in Incursioni nella polis. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Olimpiadi 2020: scampato pericolo?

  1. Gab Golan ha detto:

    Condivido! Proprio stamattina sul mio blog facevo riflessioni molto simili alle tue…

  2. paolo ferrario ha detto:

    lo “stile monti” ha dato una lezione di etica della finanza pubblica come mai era avvenuto nella politica italiana. gli italiani delllo sport gridato non cambieranno abitudini, ma per quasta volta hanno preso una legnatina sui denti (e sulla lingua)

  3. Marcoz ha detto:

    Eccellente.

  4. Arci ha detto:

    giusto, tranne la lingua, come osserva l’amico MARCOZ

  5. stefano ha detto:

    Grazie a tutti, ma stavolta è troppo facile essere d’accordo!
    Niente lingua, allora per voi suggerisco un benedicente bacio in fronte 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...