Sbarco sull’e-book

Alla fine ho ceduto. Ho ceduto e mi sono comprato un e-reader, anzi: l'e-reader per eccellenza, il Kindle di Amazon. Naturalmente, con il mio solito tempismo e la mia solita fortuna, l'ho comprato esattamente una settimana prima che Bezos presentasse il tablet di Amazon e, di conseguenza, abbassasse il prezzo dell'e-reader, che io ho invece pagato la solita cifra di 139 dollari. Ordinato dagli Stati Uniti, perché per noi italiani è possibile solo così, ma arrivato a tempo di record, tre giorni dopo, grazie all'efficienza di Ups.

Perché l'ho fatto? Perché proprio io, che sono, per usare un suo neologismo, libridinoso – anche se sempre di meno man mano che passa il tempo – e che amo il libro in quanto oggetto fisico e che ho sempre bazzicato con gioia le librerie? Perché, malgrado tutto, mi sono reso conto che ho già tanti, troppi libri in casa, in rapporto allo spazio limitato a mia disposizione, e perché ho visto che molti di quei libri sono stati comprati d'impulso per soddisfare una curiosità intellettuale e che, una volta letti, diventano inutili e non di rado superati, soprattutto quando trattano argomenti di stretta attualità. Allora mi sono detto che almeno in questi casi basterebbe il formato elettronico, se l'interesse prioritario è il testo e non l'oggetto libro in quanto pezzo da collezione.

Inoltre ho scoperto che esistono numerosi libri elettronici che si possono scaricare gratuitamente. Sono quei testi di cui sono scaduti i diritti d'autore, classici per lo più. In alcuni casi sono reperibili direttamente attraverso Amazon, altrimenti c'è il sito del Progetto Gutenberg, in cui sono presenti in forma digitale una gran quantità di classici in varie lingue – italiano incluso – e in diversi formati (così non occorre nemmeno convertire, poniamo, un pdf in mobi attraverso un programma tipo Calibre perché possa essere letto agevolmente sul Kindle). E questa è una possibilità molto ghiotta per colmare le lacune del passato. Il rischio, casomai, è quello di chi, trovandosi davanti a un buffet ben fornito, rischia la bulimia.

Senza entrare nei dettagli tecnici, il Kindle è meglio di quanto pensassi. Non affatica la vista perché il testo su video usa una tecnica che imita la pagina stampata e non è retroilluminato. Non è affatto come leggere al computer, cosa che io non riesco a fare troppo a lungo senza distrarmi e senza stancarmi. Le dimensioni sono molto ridotte, il peso pure, e questa sua trasportabilità lo rende molto comodo per le mie future trasferte, perché per me è inconcepibile mettermi in viaggio senza un libro da leggere. Per ora l'ho già sperimentato leggendo un libro per intero e ora sono a un terzo di un secondo libro (per i curiosi, è Les caves du Vatican di André Gide, che avevo letto in italiano "da piccolo"). Mi fa ancora uno strano effetto leggere senza la matita in mano e limitarsi a "sottolineature" digitali, ma l'esperienza e il godimento intellettuale non sono cambiati. Il prossimo passo sarà di vincere l'ultima resistenza ed effettivamente comprare libri in formato digitale, anche se credo anch'io che i prezzi dovrebbero essere ulteriormente abbattuti, considerando che i costi di produzione di un e-book sono nettamente inferiori a quelli di un libro (la carta e la stampa costano!)

Questa voce è stata pubblicata in Due giri intorno al mio ombelico. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Sbarco sull’e-book

  1. roberto ha detto:

    ci voglio cascare anche io: che modello hai preso? è sufficiente il sei pollici per la lettura ma….non sarebbe meglio il 9, che invero costa molto piu’caro?…….mmmmmmmmm…….

  2. stefano ha detto:

    Ho preso il modello più piccolo, con i tasti (non era ancora uscito il touch). E’ sufficiente per la lettura: più grande sarebbe più scomodo e non sarebbe più come un “libro tascabile”. Se vuoi leggere, però, dei pdf, allora conviene più quello grande (perché qui risultano troppo piccoli, a meno che tu non li converta in .mobi). Poi, quello più grande costa troppo: a questo punto varrebbe quasi la pena di comprare direttamente un tablet.
    Ho preso il modello senza 3G: se hai un wi-fi in casa, basta quello. Io non ce l’ho, ma per collegarmi e scaricare libri uso il computer e poi è sufficiente il cavo usb per trasferirli dal computer al Kindle.

  3. Yoshi ha detto:

    “con il mio solito tempismo e la mia solita fortuna, l’ho comprato esattamente una settimana prima che Bezos presentasse il tablet di Amazon e, di conseguenza, abbassasse il prezzo dell’e-reader”
    qua la mano fratello! mi sa che l’abbiamo preso lo stesso giorno…

  4. Alba Parietti ha detto:

    Allora t’inviterò a cena prossimamente, così lo farai vedere a mio marito, che è molto intenzionato ad acquistarne uno.

  5. rose ha detto:

    cederò presto anch’io, per gli stessi motivi: spazio, evitare sprechi, risparmio (si spera) e in fondo anche comodità di consultazione (poter ritrovare un passo di un libro con la ricerca nel testo).
    però sono molto indecisa tra un reader (piccolo, in bianco e nero) e un tablet (un po’ più grande – anche se magari non quanto l’iPad –, a colori) per poter leggere lì anche giornali e riviste: odio comprarli per poi doverli buttare. per ora aspetto di vedere come si evolve il mercato…

  6. Simone ha detto:

    una domanda da indeciso e un po´ ignorante in materia: ho visto che la maggior parte della case editrici italine vendono ebook in fromato EPUB, sbaglio o con Kindle non si puo´ leggere questo formato?

  7. Shylock ha detto:

    Che bello, siamo in tre: possiamo fondare un club.

  8. Shylock ha detto:

    @Stefano e Yoshi:
    voi come lo portate in giro, ‘nudo’ o con qualche protezione?
    Questa
    http://www.amazon.de/gp/product/B004JXVOD6/ref=s9_qpp_gw_p23_g400_ir02?pf_rd_m=A3JWKAKR8XB7XF&pf_rd_s=center-2&pf_rd_r=0PW39W0DM9ENFXJ653X7&pf_rd_t=101&pf_rd_p=463375173&pf_rd_i=301128
    vi sembra utile (è la sua, fatta apposta per agganciarsi nelle due fessure di sinistra) o una fregatura?

  9. Stefano ha detto:

    No, non lo porto “nudo”: non lo trovo comodo e ho paura che mi si rovini. Non ho comprato però la custodia che hai linkato, bensì questa:
    http://www.amazon.de/gp/product/B0054JMOEC
    Che è comoda, progettata per il Kindle, e soprattutto costa meno della metà.

  10. roberta ha detto:

    Anch’io ho l’e-reader e devo ammettere che fino ad oggi non posso che dirmi soddisfatta della scelta (anche perchè vivendo in un piccolo appartamento lo spazio è sempre poco). Ti consiglio di dare uno sguardo a questa libreria on line creata da uno scrittore spagnolo che a un prezzo simbolico vende degli splendidi racconti. Da collezionare,credimi!
    http://www.carlosjcliment.com
    Complimenti per il blog!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...