Archivi del mese: novembre 2010

Noterelle su “Autopsia dell’ossessione”, Walter Siti

Pur non annoverando Walter Siti tra i miei autori preferiti – di lui conoscevo, sinora, soltanto Troppi paradisi -, quando ho letto di che cosa trattava il suo nuovo romanzo, Autopsia dell’ossessione, ne sono rimasto subito intrigato. All’apparenza, il tema … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 6 commenti

Yukio Mishima, 1970-2010

  Quarant'anni fa oggi moriva, sventrandosi, uno dei maggiori scrittori giapponesi del ventesimo secolo, Yukio Mishima. Quale migliore occasione per ricordarlo o, se qualcuno ancora non lo conosce, leggerlo? Magari usando come breve e personale introduzione i cinque post (I, … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 1 commento

Amazon sbarca in Italia

Siccome il post sullo “sbarco” di Amazon in Italia – del tutto virtuale, perché ho letto non avrà né sedi né uffici in Italia, ma solo in Lussemburgo, anche se con dipendenti italofoni – l’ha già fatto lui, posso anche … Continua a leggere

Pubblicato in Appunti e riflessioni, Due giri intorno al mio ombelico | 7 commenti

Un’altra ragione per dire no alla Turchia nell’UE

Basterebbe fare due più due. Il premier turco Erdogan è riuscito, al vertice Nato di Lisbona, a far escludere l'Iran dal novero degli stati che minacciano l'Occidente. Sartori commenta, sul Corriere della Sera di ieri, che in questo modo la … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis | 8 commenti

Come sarà verde la mia sharia

Anche se non ne scrivo con assiduità, non ho smesso di seguire i "progressi" dell'islamismo, da oriente a occidente. Lo faccio con un certo senso di sconforto, vedendo come il pericolo viene costantemente sottovalutato. Questo da parte di chi è … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis | 2 commenti

Un pazzo al giorno

Insondabili sono le profondità della psiche umana. Almeno per me. Vorrei capire che cosa spinge il lettore di un quotidiano a telefonare in redazione e suggerire, per risolvere il problema dei rifiuti a Napoli, di buttarli nel Vesuvio che, cito, … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 1 commento

Coltivare l’antipatia

A qualcuno bisogna pure stare sul cazzo: è una legge naturale. Nella grande varietà umana c'è chi ci troverà antipatici – o, al contrario, simpatici – senza nessun motivo particolare, a pelle, esattamente come noi troveremo antipatici – o simpatici, … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | Lascia un commento