Archivi del mese: settembre 2010

Il cerotto della commiserazione

La commiserazione è un cerotto su una ferita. E' utile per tamponarla temporaneamente: nessuno vuole morire dissanguato. Però se la ferita non si rimargina o si riapre ogni volta che la si gratta un po', metterci un cerotto non risolve … Continua a leggere

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Lavoro, non lavoro e rapporti umani

Chi non ha la fortuna di possedere un grande patrimonio è costretto, in qualche modo, a lavorare per guadagnarsi da vivere. Gran parte degli umani sono incatenati a un lavoro che svolgono in un posto ben determinato, legati a orari … Continua a leggere

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Scienza, tecnologia e fondamentalismo islamico

Bassam Tibi, sociologo tedesco di origine siriana, fino all'anno scorso docente all'Università di Gottinga e uno dei pochi musulmani liberali di cui io sia a conoscenza, affronta nel suo saggio Islamischer Fundamentalismus, moderne Wissenschaft und Technologie, un aspetto specifico dell'islam … Continua a leggere

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L’università della cassoeula

Se c'è una proposta idiota che rischia di far impantanare ancora di più la palude dell'università italiana è quella della Lega Nord in Lombardia, che prevede la precedenza dei giovani residenti nella regione alle facoltà universitarie a numero chiuso, escludendo … Continua a leggere

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Know-how milanese d’esportazione

Sabato pomeriggio è piovuto per qualche ora, a Milano, ed è esondato il Seveso. Hanno dovuto chiudere buona parte della terza linea di metro (la "gialla", la più recente di tutte) e fino a ieri era ancora chiusa. La cosa … Continua a leggere

Pubblicato in I tentacoli della metropoli, Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 3 commenti

Realizzarsi nel lavoro

Il lavoro come strumento per realizzarsi? A volte ho il sospetto che si debbano ribaltare prospettive e priorità. Non tutti possono fare quello che vorrebbero fare e che si sentono portati a fare. E, comunque, non è sempre detto che … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 13 commenti

Il tempo dell’attesa

Il brutto dell'attesa è che distorce il nostro rapporto con il tempo che, in condizioni normali, è improntato a una certa indifferenza. Viviamo, facciamo delle cose e, per lo più, non badiamo troppo al suo scorrere – se siamo fortunati, … Continua a leggere

Pubblicato in Appunti e riflessioni, Due giri intorno al mio ombelico | 2 commenti

L’adolescente in me

E' affascinante – per me per primo – scoprire come dentro di me, malgrado tutto e, soprattutto, malgrado l'incessante rimuginare e raziocinare, sopravviva un'adolescente quattordicenne (e l'apostrofo non è un errore di ortografia) che, quando meno me lo aspetto, rispunta … Continua a leggere

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Piccola riflessione di un lettore stanco e distratto di quotidiani

Sfoglio più giornali al giorno, italiani ed esteri, anche se non ogni giorno, e ormai guardo con un certo disincanto tutti i quotidiani italiani. In alcuni c'è qualcosa che mi irrita profondamente e non dipende tanto dalle singole cose che … Continua a leggere

Pubblicato in Appunti e riflessioni, Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 2 commenti

Realismo socialista e political correctness

E’ come se, nel bel mezzo del pavimento di un salotto buono, magari durante un ricevimento, ci fosse una grossa merda. La maggior parte degli ospiti sussiegosi fa finta che non ci sia e ci gira attorno, stando tuttavia ben … Continua a leggere

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