Archivi del mese: maggio 2010

Uno scandalo inglese e il suo sapore di “normalità”

Il nuovo governo del Regno Unito è già, dopo brevissimo tempo, funestato da uno scandalo: il segretario al tesoro, il lib-dem David Laws, ha dovuto dimettersi perché nel corso di otto anni ha versato quarantamila sterline al suo compagno James … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 14 commenti

Le mie piscine

Da un paio d'anni ho ripreso a nuotare in piscina con regolarità e non più sporadicamente come facevo prima. E' un fenomeno curioso: più spendo energia nuotando, più mi sembra che la stessa energia spesa mi torni indietro e mi … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico, I tentacoli della metropoli | 3 commenti

Pardon, mi è scappato un aforisma

Il modo migliore per non avere rimpianti da vecchi è fare pratica quando si è giovani, abituandosi a rimpiangere regolarmente quel che non si è fatto o, meglio ancora, coltivando rimpianti anticipati per quello che non si potrà fare. In … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 4 commenti

Il figlio (editoriale) della serva

Dopo che, intorno a Natale dell'anno scorso, l'editore insolvente mi aveva inviato le bozze in pdf dell'ultimo libro che ho tradotto dal tedesco perché gli risolvessi alcuni punti oscuri, ho tenuto d'occhio le librerie, pensando che l'uscita fosse imminente. E, inoltre, pensavo … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico | 9 commenti

Minima terapia quotidiana

Due cose – mi sono detto l'altroieri in un momento di ottimismo – dovrei segnare ogni giorno sul mio diario, sforzandomi di vincere la pigrizia, e sarebbero una forma di "terapia". La prima consisterebbe in un esercizio di attenzione: dovrei … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico | 15 commenti

Travolto dalla “nuova onda”: l’ultimo respiro di Godard

Ieri sera ho guardato – istigato da lui – A bout de souffle (Fino all’ultimo respiro) di Jean-Luc Godard, film che nel 1960 inaugurò la cosiddetta "nouvelle vague" della cinematografia francese. Mai trama si poté riassumere con maggior parsimonia di … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 6 commenti

Post hoc ergo propter hoc: l’invenzione delle cause

"Ma tu, quindi, quand'eri adolescente avevi già fatto delle cosine con i tuoi amichetti?" gli chiedo. "Altro che cosine – risponde lui -. A dodici anni lo prendevo già in culo". Io sussulto un attimo e penso a com'ero io … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 11 commenti

Gombrowicz, il cane e la tedesca

Sto leggendo, con molto piacere (e con qualche difficoltà: non conosco tutto ciò che cita), Vado a vedere se di là è meglio, una sorta di “breviario” mitteleuropeo, organizzato per città (Varsavia, Vilnius, Berlino, Mosca, Buenos Aires ecc. ecc.), del … Continua a leggere

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A chi giova dare spago agli islamisti e sminuirne il pericolo?

Avevamo lasciato da poco il nostro pachistano che, "perfettamente integrato" nella società newyorkese, aveva predisposto un'autobomba da far esplodere in Times Square ed ecco che si presenta un altro simpatico caso di tolleranza islamica nei confronti della società aperta. Lars … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis | 12 commenti

Guido Ceronetti, sull’invecchiare

"… Ma la vecchiaia concentra in sé tutte le infelicità possibili, comprese quelle dovute al commercio carnale con altri esseri umani e ai sentimenti di tenerezza delusi o repressi. È gloria e disonore nella medicina aver proiettato la durata della … Continua a leggere

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