Archivi del mese: novembre 2009

Venerdì e sabato cinematografici

Fine settimana cinematografico, sia venerdì che sabato sera. Venerdì sera ho finalmente visto Inglourious Basterds di Quentin Tarantino. A mio disdoro devo confessare che non ho mai guardato un film di Tarantino prima, forse perché m'irritava un po' il fatto … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 5 commenti

Carneade. Chi era costui?

Leggendo i nomi del presidente del Consiglio Europeo e del "superministro" che sono stati scelti ieri mi sento, d'acchito, di dire che l'Unione Europea è, per gli stessi leader europei, un dead man walking e che in realtà non gliene … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 1 commento

“Inneres Auge”: le ultime frattaglie di Battiato

Mi verrebbe voglia di prenderlo da parte e dirgli, a quattr'occhi: "Franco, Francuzzo, ma perché lo fai?". Mi riferisco, naturalmente, al "nuovo" album di Franco Battiato, Inneres Auge – il tutto è più della somma delle sue parti (già, questo … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 25 commenti

Amanda Lear e la sua “autobiografia”: un esercizio di riscrittura della realtà

Che senso ha leggere l'autobiografia di un noto personaggio dello show-business se non è per scoprire come è arrivato lì e che cosa lo distingue da noi "comuni mortali"? Si suppone che abbia conosciuto gente che noi non abbiamo conosciuto … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 6 commenti

L’ombra del padre

Il dramma non è innamorarsi di un uomo, ma non riuscire a far sopravvivere l'innamoramento o a trasformarlo in qualcosa di più solido e duraturo perché dentro di sé resiste una profonda – e, forse, irrazionale – diffidenza nei confronti … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico | 6 commenti

“Rosemary’s baby”: il figlio del demonio

Rosemary's Baby, di Roman Polanski, che ho rivisto ieri sera per la seconda o terza volta è uno degli esempi più perfetti di horror psicologico. E, come se non bastasse, la sua realizzazione è perfetta. Perfetti sono i protagonisti, a … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 4 commenti

Leggere (un po’) Berlino

Di questi tempi sembra che tutti vogliano andare a Berlino. Vent'anni fa è "caduto" il muro – un'espressione che mi fa sempre sorridere, dandomi l'impressione di un crollo improvviso – e le celebrazioni sono giunte fino a noi, con le … Continua a leggere

Pubblicato in Germanica, Visti, letti, ascoltati | 3 commenti