Archivi del mese: febbraio 2009

In quale immagine mi riconosco?

In questo sogno ci siamo io e D., chinati su un cd che F. ha appena inciso e pubblicato. Toh, non sapevo che avesse cominciato a cantare. D. si accorge di una cosa che io non avevo nemmeno notato: la … Continua a leggere

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Ci arrangeremo in altro modo

Date le premesse, spero che almeno Ryanair assumerà steward che apprezzino il pissing, perché dopo averci fatto pagare per il check-in, per imbarcare i bagagli, per pagare con la carta di credito, io non ho nessuna intenzione di pagare anche … Continua a leggere

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“Religiolus”: una critica alle religioni per palati poco esigenti

Sono sostanzialmente d'accordo con le tesi che Bill Maher espone nel suo film-documentario Religiolus, che ho visto ieri sera al cinema, ma questo non è sufficiente per farmelo piacere. Infatti, il film non mi è piaciuto. L'ho trovato piuttosto rozzo: … Continua a leggere

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Contronatura

Io non posso soffrire chi fischietta in pubblico. Detesto anche chi canta o canticchia per darsi un'aria disinvolta. E' una forma di esibizionismo intollerabile: fischiettare o canticchiare sono attività a cui ci si dovrebbe dedicare solo nell'intimità della propria cameretta, … Continua a leggere

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Tempo, senescenza e affanno

Ci sono momenti in cui mi sembra di essere terribilmente vecchio e di rispecchiarmi in certe figure tremolanti e malferme che vedo vagare per la città. E mi stupisco che anche gli altri non riconoscano in me gli stessi tratti … Continua a leggere

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La città di G. resta sempre la città di G.

"Ho pensato bene di nascere nel 1944, casa bombardata, siamo sfollati a Gallarate. Una factory town dove sono rimasto fino alla terza elementare, e che ho totalmente odiato. Le sirene delle fabbriche, il fiume Arnetta che cambiava colore a seconda … Continua a leggere

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Tute blu in sogno

Non ricordo nei dettagli il sogno di stanotte, ma so che dovevo lavorare come operaio in una fabbrica di un paese scandinavo non meglio identificato. O forse ero un visiting worker, posto che esista una cosa del genere. Insomma, mi … Continua a leggere

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