Shock # 13

Non esiste il "modo giusto" per respingere chi si propone come amante. Qualunque strategia venga messa in atto non annulla la sofferenza, ma anzi la moltiplica, perché in ognuna di esse chi viene respinto trova un vizio di forma. Corrodendola con la sua analisi, la giudicherà sempre difettosa e tutte le spiegazioni porteranno comunque lo stigma dell’insincerità. "Se io ti amo tanto, com’è possibile che anche tu non mi ami così?" Il fatto che invece sia possibile – e lo dimostrano i fatti – è il muro contro cui sbatte la testa dell’innamorato respinto, è il labirinto da cui i suoi pensieri non trovano via d’uscita, è l’ossigeno che si fa sempre più scarso fino a impedirgli di respirare. E’ l’esperienza, brutale, della sua impotenza.

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