Archivi del mese: luglio 2006

Requisiti per studiare arabo in Siria

Un amico, che per ora lascio innominato, aveva una mezza idea di frequentare un corso di arabo, della durata di qualche mese, a Damasco. Ieri mi ha mostrato la lista dei documenti richiesti agli studenti stranieri per iscriversi all’università e … Continua a leggere

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James Lear: giallo e pornografia

Non sono un esperto di pornografia scritta e in fatto di pornografia ho sempre preferito i prodotti visuali. Non saprei dire, quindi, se nell’ambito delle regole del genere un romanzo è innovativo o no, tuttavia ho la sensazione che il … Continua a leggere

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Sguardi più o meno lascivi nei giorni e nelle notti d’estate

I In una Milano che quest’anno mi pare precocemente svuotata anche se non siamo ancora in agosto mi concedo poche uscite "pubbliche". L’altra sera, però, dopo mezzanotte sono andato all’Elephant, un noto caffè gay – o pseudo-gay, o metrosexual, in … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico, I tentacoli della metropoli | 8 commenti

Una questione di bilanciamenti

Stanotte su un piatto della bilancia c’erano una lunga giornata, il sesso già fatto nel primo pomeriggio, una seduta in palestra con relativo bagno turco dopo l’allenamento, il mal di testa che mi era venuto successivamente, i chilometri macinati oggi … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico | 3 commenti

Solitudine e collettività: lo scrittore

Siccome luglio sta finendo, fa caldo, si avvicina anche il fine settimana e la presenza dei lettori davanti al computer si fa scarna, ho pensato di recuperare una cosa che avevo scritto sul mio "diario" l’otto novembre dell’anno scorso. Dilagava … Continua a leggere

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Alan Dershowitz, in difesa di Israele

Quando è cominciata l’aggressione dell’Hezbollah contro Israele ero immerso nella lettura di un libro che, nemmeno a farlo apposta, capitava proprio nel momento giusto. The Case for Israel, di Alan Dershowitz, è un testo che consiglio a tutti coloro che … Continua a leggere

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“The number you’ve called has been disconnected…”

Mentre scrivo, faccio di tanto in tanto una pausa e vado a rovistare negli immensi archivi di Youtube, da cui in realtà dovrei tenermi lontano perché so che è come una droga. Però ho trovato questi video, che non conoscevo. … Continua a leggere

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