Archivi del mese: luglio 2005

“Shoot to kill”, qualche impressione sulla guerra degli altri

Ci ho pensato ieri, ci ho pensato l’altroieri, ma non sono ancora arrivato a darmi una risposta soddisfacente: che cosa mi turba nell’omicidio – perché non potrei definirlo in altro modo – dell’innocente brasiliano per mano della polizia londinese, che … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis | 8 commenti

La religione è un anti-umanesimo

Ho smesso di credere in dio e divinità varie quando avevo quattordici, quindici anni. Anzi, per la precisione, ho cominciato allora a pensare seriamente, scrollandomi di dosso certe convinzioni convenzionali, quelle inculcate da un cattolicesimo ambientale ed endemico in tutti … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis | 10 commenti

Il “vizietto” dei giornalisti

Sul Corriere della Sera di ieri leggo la notizia dei due ragazzi iraniani condannati a morte perché omosessuali (e forse tornerò dopo su questo argomento), ma a stupirmi è che, nella metà inferiore della stessa pagina, c’è un articolo dedicato … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie | 3 commenti

Camp e kitsch: il nuovo cd di Amanda Lear

Mi voglio concedere un’incursione nel camp e nel kitsch: ascoltando ieri il nuovo cd singolo di una nota cantante transessuale franco-vietnamita sono rimasto incantato da tanta sfacciataggine. Premetto che Amanda Lear mi ha sempre interessato anche perché mi pare un … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati | 5 commenti

Lo scandalo del dolore

"Ma se anche riuscissi a credere in Dio, non potrei mai accettare la posizione cattolica nei confronti della natura: la sua visione del dolore contrasta troppo con la mia coscienza e con il mio modo di sentire. Il cattolicesimo ha … Continua a leggere

Pubblicato in Le parole degli altri | 6 commenti

Autobiografismi meccanici

Negli anni in cui non facevo nulla e mi limitavo a guardare, avevo anche paura di toccare, persino per sbaglio, come se toccando avessi potuto tradire un desiderio sotterraneo e rivelare così che le mie mani non erano innocenti come … Continua a leggere

Pubblicato in Due giri intorno al mio ombelico | 1 commento

No way out?

Sole e cielo azzurro. Una folata di vento improvvisa solleva la polvere dalla strada e fa ondeggiare gli ombrelloni che tengono i tavoli del caffè all’ombra. Le cellule tumorali possono essere specifiche o generiche. Squilla il telefono cellulare. Rispondo: "Hai … Continua a leggere

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