Archivi del mese: giugno 2005

“Portrait of this blogger as a young poofster” – parte seconda

Intorno ai tredici anni lesse un libro americano pensato per l’educazione sessuale degli adolescenti, ricco di testimonianze di giovani che raccontavano le loro esperienze e la loro scoperta del sesso. Tra queste vi erano quelle di alcuni che si definivano … Continua a leggere

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35° C all’ombra

Il termometro di casa segna trentacinque gradi all’ombra e io inanello pensieri che assomigliano a deliri. 1. [Delle donne] Ci siamo tanto evoluti per approdare a questo? "Questo" è che, per quanti sforzi una donna compia, sarà sempre considerata un … Continua a leggere

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Come un voodoo

Suona il cellulare. Dal visore mi lampeggia il nome dell’editor di una casa editrice. Vorrei non rispondere: so che, in genere, quando ciò accade si preannunciano disgrazie sotto forma di lavori immani che loro vorrebbero già per il giorno seguente. … Continua a leggere

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“Portrait of this blogger as a young poofster” – parte prima

Il finocchietto in fieri che fui quand’ero bambino presentava già tutti i sintomi collaterali della sua futura evoluzione sessuale, ma allora non c’erano aruspici in grado di districarne il groviglio e di dirgli, in tono solenne: "Sarai gay!". Eppure la … Continua a leggere

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Mantra da recitare a notte fonda, con gli occhi lucidi e la mente vigile (# 17)

Dimenticherò.Dimenticherò tutti i libri che ho letto.Dimenticherò tutti i pensieri che ho avuto. E anche quelli che non ho avuto, ma che avrei voluto avere. E quelli che non ho avuto e che mai avrei voluto avere. Ma soprattutto quelli … Continua a leggere

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Dove ci si può parlare, lì c’è il rifugio… E mi accorgo ora di quante parole non dette hanno costellato questi ultimi anni, mi accorgo che ogni volta che, staccando il freno a mano e togliendo la sicura, lasciavo libero … Continua a leggere

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La tentazione della minorità

Non serve un colpo secco di bastone ben assestato per spezzare le spine dorsali troppo rigide, ma basta la melliflua reiterazione degli stessi slogan per piegarle meglio, per renderle più morbide e cedevoli, e con effetti più duraturi. Parole che … Continua a leggere

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Emotional freezing and shock

You can grow accustomed to an unpleasant situation without realising how unpleasant it was. You do understand its real nature when things seem about to change and you’re forced to see them in a different light. Being in a state … Continua a leggere

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Dinamica del risveglio

Ieri mattina, risvegliandomi, ho pensato alle parole con cui Christopher Isherwood apre il suo romanzo "A single man", in cui racconta la giornata di un uomo gay, ultracinquantenne e rimasto solo dopo la morte del suo compagno. Ecco l’incipit esatto, … Continua a leggere

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Minimum-Maximum

In questi giorni sto ascoltando in continuazione un doppio cd che non mi provoca nessuna facile emozione, ed è meraviglioso. Si tratta di Minimum-Maximum, l’album live dei Kraftwerk appena pubblicato. Quando lo dico a lui – che non sono riuscito … Continua a leggere

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