Archivi del mese: gennaio 2005

Qui si apprezzano solo aperture anali

"Aids, profilattico legittimo in casi estremi" strilla il titolo di apertura di un pezzo sul Corriere della Sera di oggi, riportando le dichiarazioni di un altro cardinale, lo svizzero George Cottier, "teologo del papa". Resto perplesso: esiste qualche persona di … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis

# 2

Quello che hai fatto, lo rifarai. Lo rifarai domani, dopodomani, tra una settimana, un mese e un anno. Il sentiero disegnato dai tuoi stessi passi è il sentiero che percorrerai, non importa quanto ti annoi la vista dello stesso paesaggio, … Continua a leggere

Pubblicato in Dissezioni

Brevi appunti di traduzione – I

1."… said x, his dizziness abating". L’uso del gerundio – o del participio presente, che in inglese è formalmente la stessa cosa – è molto più diffuso che non in italiano, dove avrebbe un effetto molto burocratico e irrigidirebbe la … Continua a leggere

Pubblicato in Appunti e riflessioni

Il trionfo dei simpatici pescecani

Tra le tante parole dette l’altra sera, D. e io abbiamo finito per parlare delle "competenze sociali" di certi individui, grazie alle quali – o, per meglio dire, soltanto grazie alle quali – riescono, sul lavoro, ad avere più successo … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis

# 1

I momenti più critici non sono quelli in cui si vorrebbe urlare – sinnloses Aufbegehren – o in cui, novelli Lear, vorremmo fare cose quali non sappiamo ma che faranno tremare l’universo che ci disgusta e lo inceneriranno, no, i … Continua a leggere

Pubblicato in Dissezioni

Amore, politica, felicità

Sembra che di politica e di amore pochi riescano a parlare a mente fredda, perché o dall’una o dall’altro – o quando non da tutt’e due – molti sperano di ottenere ciò che non è compito né dell’una né dell’altro … Continua a leggere

Pubblicato in Irritazioni, disgusti, idiosincrasie

“Private” di Saverio Costanzo

Il complimento migliore che si possa fare a Private, di Saverio Costanzo, è che non sembra nemmeno un film italiano. L’inizio lascia perplesso lo spettatore inesperto – ovvero, il sottoscritto – che pensa: "Oh no, non sarà anche lui un … Continua a leggere

Pubblicato in Visti, letti, ascoltati