Archivi del mese: agosto 2004

Christoph Hein: cronista sine ira et studio

Ci sono autori che ci accompagnano nel tempo: magari non sono rumorosi e non s’impongono all’attenzione come tanti altri, perché non si rivolgono agli istinti più immediati dei lettori, ma ogni volta che si cerca il percorso di un’intelligenza o … Continua a leggere

Pubblicato in Germanica, Visti, letti, ascoltati

Una triste domenica milanese

La notte annulla il tempo e a me è sempre piaciuto parlare quando "calano le tenebre", perché il buio intorno favorisce la confidenza e il chiacchiericcio un po’ vano e apparentemente profondo, ma forse solo attutito dal sonno che reclama … Continua a leggere

Pubblicato in I tentacoli della metropoli

Sull’industria del divertimento…

“La nostra società si muove in direzione di un assoluto livellamento dei valori intellettuali e di ogni cultura. E’ la fine dell’illuminismo europeo, ma allo stesso tempo ciò significa anche una democratizzazione della cultura. (…) Prima che noi ci possiamo … Continua a leggere

Pubblicato in Germanica, Le parole degli altri

No volveré a ser joven Que la vida iba en seriouno lo empieza a comprender más tarde– como todos los jóvenes, yo vinea llevarme la vida por delante. Dejar huella queríay marcharme entre aplausos– envejecer, morir, eran tan sólolas dimensiones … Continua a leggere

Pubblicato in Le parole degli altri

I miracoli della pubblicità e la scoperta dell’acqua calda

In due riviste gay tedesche, Siegessäule e Rik, che vengono distribuite gratuitamente nei locali e nelle librerie gay in Germania e nei paesi germanofoni, m’imbatto in due pagine pubblicitarie. Nella prima ci sono due giovani uomini, ripresi di spalla, che … Continua a leggere

Pubblicato in Incursioni nella polis

Contro la flessibilità, per i valori dell’illuminismo

“L’illuminismo che ha formato l’Europa moderna non è pensabile senza il libro. (…) La letteratura promuove l’identità; leggere forma l’individuo e produce una inizializzazione, per usare un concetto dalla lingua dei computer e dell’elaborazione dati. Crea nell’individuo una divisione originaria … Continua a leggere

Pubblicato in Germanica, Le parole degli altri

Qualche impressione sulla Grande Madre Russia

Un conto è atterrare a San Pietroburgo provenendo dall’Italia e dall’arrancante Milano, ma ben diverso è entrare in Russia dopo avere attraversato in pullman l’Estonia, che è un paese dai tratti ormai scandinavi. La frontiera è a Narva che, passato … Continua a leggere

Pubblicato in Il corpo altrove